Santiago✦Genova✦Roma
Project 2027

Via di Giovanni Battista

Tra natura e mare, il cammino per ricominciare.

Da Mentone e da Lucca fino a Genova, tra mare, borghi, sentieri e silenzio. Due Cammini, nove tappe ciascuno, una sola meta: la città del Principio. Si parte credenti, in ricerca, o semplicemente curiosi.

Cammini
2
Tappe
18
Lunghezza
418
Meta
1
— Spirito della Via

Un cammino per ricominciare.

Prima di Santiago. Prima di Roma. Genova. Dove si diventa Pellegrini. La Via di Giovanni Battista è il Principio.

Prologo dei grandi pellegrinaggi europei e, insieme, un cammino con una propria identità, non una meta lontana da raggiungere, ma un punto di partenza. Due itinerari convergono sulla città, da Mentone lungo la Riviera di Ponente, e da Lucca per il Levante, per incontrarsi a Genova, affacciata sul mare, dove ci si ferma, si respira, e si decide se proseguire sulla Via.

Camminare è un gesto antico, non richiede appartenenza, ma solo di allacciare le scarpe e muovere il primo passo. Si lascia andare il superfluo, le imposizioni sociali, i ruoli, le maschere di ogni giorno. Mentre la mente si rasserena, lo zaino pian piano diventa più leggero. Si riparte con l'essenziale. Genova diventa così destinazione e ripartenza. È il luogo in cui si arriva e si diventa Pellegrini, pronti a riprendere il proprio percorso verso altre grandi mete.

Non solo con i piedi

La Via di Giovanni Battista non si percorre soltanto con i piedi, ma con gli occhi e con lo spirito, lungo una delle coste più belle del Mediterraneo: il mare aperto del Ponente, la luce sugli ulivi dell'entroterra, i sentieri a picco sul mare del Levante, i borghi delle Cinque Terre. È un cammino per chi cerca il tempo per ricominciare a stare con sé stessi, ma anche per chi desidera l'incontro con altri viandanti e con la natura. Alla sua soglia si arriva per fede o per bellezza, e a ciascuno la Via offre lo stesso primo passo.

Una voce, un inizio

Il cammino prende nome da una figura universale, archetipo della soglia. Giovanni Battista è l'uomo che annuncia un inizio: la tradizione lo racconta come la voce che grida nel deserto «preparate la Via». Non colui a cui arrivare, ma colui che apre la strada a ciò che viene. Non meta, ma direzione.

È l'uomo del deserto, dell'essenziale, del silenzio che oggi torniamo a cercare lontano dal rumore; ed è l'uomo dell'acqua, del gesto che lava e permette di ricominciare. Per questo il motto del Cammino è «Senti la Via»: non soltanto guardare, non soltanto ascoltare, ma sentire intimamente la direzione del primo passo. Chi non crede vi può leggere un percorso di rigenerazione personale; chi crede vi trova la propria chiamata. La Via accoglie entrambe le letture senza chiederne conto. Una Voce che non chiama verso di sé, ma invita ad andare oltre, esortando a cercare qualcosa di più grande.

Genova è il punto d'incontro dei due grandi assi del pellegrinaggio europeo, tra Santiago e Roma. La sua Cattedrale custodisce da oltre nove secoli le ceneri attribuite a Giovanni Battista, giunte a Genova il 6 maggio 1099 al ritorno dalla prima crociata. Secondo la tradizione erano state salvate secoli prima da un monaco, dopo la profanazione del sepolcro, e custodite a Mira fino al trasferimento in Liguria: i Genovesi ne furono custodi, perché il culto del Precursore potesse rifiorire in Occidente. È un patrimonio storico e civile, prima ancora che spirituale, che fa della città una meta ed una ripartenza naturale di pellegrinaggio.

— I. I Cammini

Due Cammini a piedi, un’estensione, una sola meta.

I due Cammini principali — Ponente, da Madonna del Laghet, e Levante, da Lucca — convergono su Genova: nove tappe ciascuno, 418 km in tutto. A questi si aggiungono l'estensione del Cammino di Settentrione da Tortona e la Traversata di Meridione, via mare dalla Sardegna. Quattro porte, un solo Principio: la Cattedrale di San Lorenzo e le ceneri del Precursore.

Cammino di Ponente

Madonna del Laghet (FR) → Genova

Il Cammino di Ponente ha una doppia anima: tre tappe a monte (41 km) attraversano borghi medievali, frantoi, oliveti e santuari dell'entroterra ligure; le restanti tappe possono essere percorse sulla Ciclovia Tirrenica Riviera dei Fiori, pianeggiante e accessibile. Il pellegrino sceglie quale versione percorrere. Le due varianti convergono a Imperia (Oneglia).

Variante montana · 41 km · 3 tappeSanremo → Taggia → Torrazza → Oneglia
204km
9tappe
3.150m D+
Vedi le 9 tappe →

Cammino di Levante

Lucca (IT) → Genova

Il tratto toscano da Lucca a Sarzana segue la Via Francigena; da Sarzana il percorso principale passa per il Santuario di Soviore e attraversa l'Appennino ligure costiero. Le tre tappe della variante costiera (36,5 km) offrono un'alternativa a mare per il tratto La Spezia-Levanto, con visita ai borghi delle Cinque Terre (UNESCO).

Variante costiera · 36,5 km · 3 tappeLa Spezia → Riomaggiore → Vernazza → Levanto
214km
9tappe
5.150m D+
Vedi le 9 tappe →

Estensione di Settentrione

Tortona → Genova · Via Postumia

L'estensione naturale verso la pianura padana. Tre rami di adduzione — da Pavia, da Alessandria e da Piacenza — convergono a Tortona, «la Sarria del Nord»: la soglia oltre la quale si maturano i 100 km minimi per la Iohannea. Da qui il percorso comune segue l'antica strada romana, tracciata nel 148 a.C.

100km
5tappe
1.950m D+
Vedi le tappe →

Traversata di Meridione

Porto Torres (Sardegna) → Genova · via mare

L'ultima porta è il mare. Da Porto Torres, in Sardegna, a Genova in una notte di navigazione, sulle antiche rotte delle reliquie e dei pellegrini del Mediterraneo. È la via di chi ha già compiuto il Cammino di Santu Jacu: sbarca all'alba, sale in Cattedrale a visitare il Battista, prima di ripartire verso Roma o verso Santiago. Non concorre ai 100 km della Iohannea, ma dà diritto al timbro sulla credenziale e all'ospitalità.

— Panorami

Un cammino affacciato sul mare.

La Via è, prima di tutto, un'esperienza del paesaggio: lungo le sue tappe il mare è quasi sempre in vista, tra promontori, borghi marinari, antiche strade romane e sentieri sospesi tra ulivi e orizzonte.

Tocca un luogo per vederne la foto.

Capi e promontori
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Capi e promontori

Lingue di terra a picco sull'acqua, dal Ponente fino al promontorio di Portofino.
Capo Sant'AmpelioCapo BertaCapo Santa CroceCapo NoliPunta MescoPunta BergeggiPromontorio di Portofino
Borghi sull'acqua
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Borghi sull'acqua

Tra i borghi marinari più belli d'Italia.
CervoVarigottiBergeggiFinalborgoLaiguegliaBoccadasseCamogliSestri LevanteCinque Terre · UNESCO
Terrazze e valichi
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Terrazze e valichi

Verezzi a quattrocento metri sul mare; San Rocco a strapiombo sull'acqua.
VerezziSan Rocco di CamogliPasso del TelegrafoSentiero dei SantuariSalto della LepreGrotta dei Falsari
Strade storiche
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Strade storiche

La Via Iulia Augusta romana, di fronte all'isola Gallinara.
Via Iulia AugustaSentiero del PellegrinoSito archeologico di Luni
Isole e arcipelaghi
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Isole e arcipelaghi

Davanti alla costa, a un soffio dal sentiero.
GallinaraIsola di BergeggiPalmariaTino e Tinetto
Passeggiate a mare
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Passeggiate a mare

~45 km continui di ciclovia costiera da Ospedaletti ad Andora — Italian Green Road Award 2025.
Varazze–Cogoleto–ArenzanoBonassola–FramuraPasseggiata Anita Garibaldi · NerviOspedaletti–Andora
Borghi dell'entroterra
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Borghi dell'entroterra

Bussana Vecchia: distrutta dal terremoto del 1887, oggi rinata come colonia di artisti.
CastellaroLinguegliettaCivezzaBussana Vecchia

Crediti fotograficiFoto dei luoghi via Wikimedia Commons (licenza CC):
San Rocco di Camogli — Davide Papalini (CC BY-SA 3.0) · Bonassola — Terensky (CC BY 3.0) · Santuario di Montenero — Terensky (CC BY 3.0).
creativecommons.org · Wikimedia Commons. Altre foto: Adobe Stock e archivio Quelli della Via APS. Grotta dei Falsari © Adelmo Bucci.

— II. Formati

Cinque modi, una sola Via.

Cinque modi di vivere la Via, dal mese sabbatico al singolo weekend, a piedi o in bici: scegli il ritmo che ti somiglia.

1.

La Grande Via

18 giorni consecutivi per i due Cammini; 22 con le varianti.

2.

Weekend Pellegrino

9 weekend in una stagione, due tappe per volta. Fino a 11 con le varianti.

3.

Il Cammino dell'Anno

Una tappa al mese, in tutte le stagioni, per due anni di cammino lento.

4.

La Via in Bici

6 giorni per la Grande Via, 3 tappe a Cammino.

5.

La E-Bike

6 giorni da Mentone a Genova, solo Ponente, sulla Ciclovia Tirrenica.

— La libertà del treno

Parti quando vuoi. Riprendi quando puoi.

È una libertà che altri cammini non hanno, rendendo la Via percorribile tutto l'anno, in 18 giorni o in 9 weekend. Treno più cammino significa mobilità a basso impatto: ogni tappa una stazione, ogni passo una ripartenza.

— III. Le Tappe

Tappe a misura d'uomo, media sotto i 25 km.

Media sotto i venticinque chilometri, ogni dislivello gestibile, ogni arrivo davanti a un luogo di sosta scelto per la sua storia e il suo silenzio. La rete di accoglienza è in costruzione, aperta a tutte le sensibilità.

Chilometri, dislivelli e tempi sono indicativi e possono cambiare con il terreno, il meteo e la segnaletica. La Via si percorre sotto la propria responsabilità: valuta la tua preparazione, informati prima di partire e verifica sempre le aperture delle accoglienze. L'associazione non risponde di incidenti o danni occorsi lungo il percorso.

— IV. Mappa

La Via, sul territorio.

Stiamo tracciando la Via da zero, passo dopo passo. Le linee in grigio sono tracce preesistenti: ci fanno da riferimento, ma non sono il percorso definitivo. Il tracciato ufficiale lo stiamo disegnando camminando: ogni tratto percorso e registrato in ricognizione si colora sulla mappa e diventa ufficiale. Più colore vedrete, più vicina sarà l'apertura del Cammino: diventa socio o sostieni la tracciatura per aiutarci a completarla. Clicca le tappe per chilometri, dislivello e ospitalità.

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Cammino di Ponente Cammino di Levante Cammino di Settentrione Variante Già percorso Da percorrere Sosta intermedia Genova · Meta

Le tracce della mappa, comprese quelle scaricabili in GPX, sono fornite a titolo informativo e sono in corso di verifica: non sostituiscono la cartografia ufficiale, la segnaletica sul posto e il buon senso. Chi le usa lo fa a proprio rischio.

— V. Per chi è

Forse sei tu.

Quattro profili in cui ti puoi riconoscere. Cammina anche se non sei religioso. Cammina anche se sei già a casa.

Stai cercando un senso

Hai 20-30 anni e ti chiedi cosa stai facendo della tua vita. Hai bisogno di silenzio, ma non sai dove. La Via ti dà una direzione e nessuna risposta. Cammini, ascolti, decidi.

Formato consigliato: Grande Via · 18 giorni

Ti senti in burnout

Lavori troppo, dormi poco, sei sempre connesso, hai un weekend libero al mese. La Via si fa 9 weekend in una stagione: prendi il treno venerdì sera, cammini due tappe, torni in ufficio lunedì un'altra persona.

Formato consigliato: Weekend Pellegrino · 9 weekend

Stai cambiando vita

Lasci un lavoro. Esci da una relazione. Ti trasferisci. Hai bisogno di tempo per te, lento, in mezzo alla natura. La Grande Via ti accompagna lungo la costa, da Mentone e da Lucca fino a Genova. Quando arrivi, sei già altrove.

Formato consigliato: Grande Via · 18 giorni a piedi

Cerchi qualcosa di più grande

Forse non sai ancora cosa. Una pace, una direzione, uno spazio diverso da quello di tutti i giorni. La Via è un cammino di soglia: si entra in un modo e si esce cambiati. Le 18 tappe sono 18 momenti per sentire. Tu decidi quale voce ascoltare: puoi riconnetterti con la natura, con la parte più spirituale di te stesso, o semplicemente lasciarti guidare dal silenzio, senza dovergli dare un nome o un'etichetta.

— VI. Credenziale

Un sigillo. Una credenziale. Una Iohannea.

Cattedrale di San Lorenzo, Genova

La Credentiale Baptistae

La credenziale ufficiale della Via di Giovanni Battista è la Credentiale Baptistae, rilasciata dall'associazione Quelli della Via APS: documento iconografico dedicato al Cammino del Battista, con timbri propri di ogni tappa e custodia di una memoria di percorso. È richiedibile online ed è ritirabile lungo il percorso, ai punti di partenza e nei nodi principali (Mentone, Lucca, Laghet, Imperia, La Spezia).

Accanto ad essa, la Via riconosce la Charta Peregrini della Confraternita di San Jacopo di Compostella, la Credenziale del Cammino di Santiago e la Credenziale della Via Francigena, purché completate dai timbri raccolti lungo il tratto della Via di Giovanni Battista. La Credentiale Baptistae qualifica il percorso come Cammino del Principio, secondo l'identità propria della Via; le altre credenziali lo certificano nel quadro del pellegrinaggio universale.

La Iohannea

La Iohannea è il Testimonium della Via di Giovanni Battista: il certificato che attesta il compimento del cammino, come la Compostela per il Cammino di Santiago. Non misura una distanza percorsa, ma un percorso spirituale compiuto. La riceve chi ha completato un Cammino intero — Ponente (204 km) o Levante (214 km) — oppure almeno 100 km a piedi nel tratto finale: da Imperia sul Ponente, da La Spezia sul Levante, da Tortona sul Settentrione.

Documento in latino con iconografia giovannea, è firmato da Quelli della Via APS, custode della Via; la firma del Capitolo Metropolitano della Cattedrale di San Lorenzo, custode delle reliquie del Battista, è in via di formalizzazione. Non è un souvenir. È un battesimo al cammino.

Dove si riceve: alla biglietteria della Cattedrale di San Lorenzo a Genova, (da lunedì a sabato ore 9–12 / 15–18), e al vicino Museo Diocesano in Via Tommaso Reggio 20r (domenica ore 14–18). In entrambe le sedi si ottengono il timbro finale della credenziale e la Iohannea, prima di visitare i tesori della Cattedrale: le ceneri del Battista nella Cappella di San Giovanni, il Sacro Catino e il braccio reliquiario con il Bordone di San Giacomo.

— VII. Appuntamento solenne
24 giugno

La Festa del Battista.

Il 24 giugno Genova celebra solennemente San Giovanni Battista, patrono principale della città fin dal 1327. Le antiche Casacce, coordinate dal Priorato delle Confraternite per l'Arcidiocesi di Genova, guidano la tradizionale Processione dell'Arca verso il mare, rievocando l'arrivo delle reliquie in città dalla Terrasanta, il 6 maggio 1099. Chi giunge a Genova quel giorno vive un momento di grazia simile all'arrivo a Santiago il 25 luglio. In quel giorno la Iohannea è consegnata solennemente ai pellegrini, nella Cappella di San Giovanni Battista in Cattedrale, al termine della Processione.

—giorni
—ore
—min
—sec
Conto alla rovescia al 24 giugno 2026
— VIII. Quale Cammino fa per te

Tre domande, una direzione.

Niente test psicologici, solo pochi secondi per capire dove cominciare.

Da dove parti?

Quanto tempo hai?

Cosa cerchi?

Il tuo Cammino: —

Scopri questo Cammino → Vedi i profili
— IX. Domande dirette

Hai dubbi? Normale.

Le domande che ci fanno più spesso. Risposte schiette.

Devo essere religioso per fare la Via?

No. La Via è aperta a tutti: credenti, agnostici, atei, persone in ricerca, persone in dubbio. Il cammino è di soglia: si entra come si è, si esce diversi. Il senso lo costruisci tu camminando. Le chiese, i santuari e i luoghi sacri lungo la Via sono punti di sosta e di ascolto, non necessariamente di adesione. La fede è una scelta personale, il cammino è di tutti.

Posso farla da solo?

Sì. La maggior parte dei pellegrini cammina da solo, almeno parte del tragitto. La rete delle accoglienze ti consente di non dormire mai in posti isolati, e gli incontri lungo la strada arrivano naturali. Sconsigliamo solo i tratti montani serali per chi non ha esperienza di escursionismo.

Quanto costa, davvero?

La Via è economica: dormi in ospitalità donative o convenzionate (in genere 10–25 € a notte), mangi nelle trattorie liguri o cucini quando c'è una cucina a disposizione (15–25 € a pasto), il treno tra le tappe costa pochi euro. La Credenziale costa 5 €, la Iohannea è gratuita.

Non sono allenato. Posso farcela?

La media tappa è sotto i 25 km su un terreno gestibile (la Ciclovia Tirrenica è in piano, lungo costa). Se cammini un'ora al giorno per due mesi prima di partire, sei pronto. Per chi è proprio fuori forma: c'è il formato Weekend Pellegrino (2 tappe per volta) e la Via in E-Bike da Mentone a Genova in 6 giorni.

Si può fare in bicicletta?

Sì. Il Cammino di Ponente segue per buona parte la Ciclovia Tirrenica – Riviera dei Fiori, pianeggiante e separata dal traffico. Versione classica: 6 giorni in bici. Versione e-bike: 6 giorni anche per chi non è ciclista esperto.

Posso interrompere e ricominciare in un altro momento?

Sì, è una delle caratteristiche più utili della Via. La ferrovia costiera ligure tocca ogni tappa: puoi fermarti, prendere il treno, tornare a casa, e ricominciare esattamente dove avevi lasciato. È così che funziona il Cammino dell'Anno: una tappa al mese per due anni, varianti comprese.

Cosa metto nello zaino?

L'essenziale, niente di più. Scarponcini comodi e rodati, calze traspiranti, due cambi di magliette tecniche, due pantaloni leggeri, mantellina, borraccia, sacco lenzuolo per ostelli, kit primo soccorso, burro di karité, telefono con caricabatterie, Credenziale, documento d'identità. Zaino tra 5 e 10 kg (consigliato max 1/10 del proprio peso). Quello che dimentichi lo trovi lungo la strada.

Quando è il periodo migliore?

Per la Liguria: marzo–giugno e settembre–novembre sono ideali. Luglio e agosto sono caldi sulla costa, ma fattibili camminando presto al mattino. Dicembre–febbraio funziona per il versante costiero, evitando i tratti montani. Il 24 giugno resta la data simbolica: festa di Giovanni Battista a Genova.

Che differenza c'è tra i tre Cammini?

Il Ponente (Laghet→Genova) è più "luminoso e mediterraneo": Riviera dei Fiori, oliveti, palme, ciclovia pianeggiante, mare costante a sinistra. Il Levante (Lucca→Genova) è più "verticale e contemplativo": Versilia, Apuane, Cinque Terre, luoghi di sosta in quota. Il Settentrione (Tortona→Genova) è il versante di terra: colli tortonesi, vigneti del Gavi, l'Appennino della Bocchetta, lungo l'antica Via Postumia. In molti ne attraversano più d'uno nello stesso anno, alternandoli per stagione.

Si può partire dal Nord Italia?

Sì. Il Cammino di Settentrione è pensato proprio per chi arriva da Lombardia, Piemonte ed Emilia: tre rami — da Pavia, Alessandria e Piacenza — convergono a Tortona, da cui un percorso comune di circa 100 km scende a Genova lungo la Via Postumia.

Cos'è la Iohannea?

È un atto di battesimo che rende il viandante un pellegrino e, al tempo stesso, un atto di soglia: il segno che hai attraversato qualcosa, pronto a dirigerti verso altre mete. La ricevi a Genova, alla biglietteria della Cattedrale di San Lorenzo (lun-sab 9-12 / 15-18; domenica 14-18 al Museo Diocesano), presentando i timbri raccolti sulla tua credenziale, prima di venerare le reliquie del Battista. La meriti completando un Cammino intero — Ponente o Levante — oppure percorrendo almeno 100 km a piedi nel tratto finale. È firmata da Quelli della Via APS; la firma del Capitolo Metropolitano della Cattedrale di San Lorenzo è in via di formalizzazione. Documento in latino, iconografia antica, carta avorio.

— X. Sostieni la Via

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— XI. Area Pellegrino

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— XII. Associazione

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